SALVO I DUE O I TRE PER LE FARFALLE

con Emilio Vacca, Francesco Vitiello

testo e regia Benedetto Sicca

produzione Interno5/Ludwig

To play, press and hold the enter key. To stop, release the enter key.

Salvo i due o tre per le farfalle è una frase de Il Piccolo Principe.

Il testo è un dialogo in 24 quadri. I personaggi, in un quando ed in un dove sconosciuti, non hanno altro intrattenimento oltre loro stessi. I confini del proprio linguaggio diventano i confini della loro relazione. Dalla ripetizione traggono il senso della vita, ma la loro unione senza tempo è ad un punto di passaggio.

Il Principe ha compiuto delle azioni per proteggere la sua (amata) rosa: ha ucciso i bruchi… Salvo i due o tre per le farfalle.

A partire da questa azione e dal rimorso per aver salvato quei bruchi che forse si sono rivelati fatali per la sua rosa, si immagina che dopo un lungo peregrinare il Principe sia tornato dalla sua Volpe, per passare con essa un lungo tempo senza tempo.

La coppia ha due giochi che li accompagna nel proprio stare: Interfiaba, e Passat-tempo.

Tra schermaglie ed il legame “di un altro mondo”, i due personaggi , attraverso il loro dire e il loro non detto si ritrovano ad invecchiare con “tempi diversi”. E sembra siano condannati a qualcosa di eterno, che non è né solitudine né conoscenza.