FRATEME

con Paola Michelini, Luca Saccoia, Giorgio Sorrentino, Emilio Vacca, Valentina Vacca, Francesco Vitiello, Candida Nieri

regia e drammaturgia Benedetto Sicca

movimento Pablo Volo

assistente alla regia Natalia Di Vivo

musica Francesca Ferri

scenografia Flavia di Nardo/Tommaso Garavini

disegno luci Marco Giusti

costume stylist Simone Valsecchi

produzione Vincenzo Ambrosino

organizzazione Hilenia De Falco

logistica Adele Gallo

amministrazione Sergio Tassi

produzione Interno5/Ludwig

in coproduzione con Benevento Città Spettacolo/Festival delle Colline Torinesi

In collaborazione con Primavera dei Teatri

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Frateme è la storia di una famiglia di Napoli, che vive nel quartiere di Forcella, in uno scenario desolato di immondizia non raccolta che brucia. La famiglia è composta da madre, padre e da tre figli: il primogenito Primo e Secondo e Seconda che sono gemelli. Nelle vicende della famiglia entrano una serie di altri personaggi: Alfredo, lo psicologo di Primo, Corinna la anziana professoressa di inglese di Seconda e Antonio, detto Frateme, amico e compagno di lavoro di Secondo, come lui fantino.

Primo, Secondo e Seconda sono, con diversi gradi di autocoscienza e diversi modi di relazionarsi con la società, omosessuali. In questa “famiglia tutt’ o ‘ccuntrario” come la definisce Primo nel secondo atto, si sviluppano tutti i meccanismi solidali e morbosi fatti di super protezione e di non detti, che covano in seno ad ogni nucleo sociale.

Proprio le invadenze protettive non richieste e la deflagrazione dei non detti, porteranno all’epilogo in cui i legami di sangue si trasformeranno in legami di clan; in cui l’identità di ciascuno dei personaggi, sarà messa a nudo per quello che è, senza più alcuna protezione dalla colpa di un oscuro silenzio lungo venti anni.